Come scegliere il nome per un blog: guida per principianti

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come scegliere il nome per un blog

come scegliere il nome per un blogIn questa guida ti spiegherò come scegliere il nome per un blog (il tuo) senza sbagliare e senza fare gli stupidi errori grossolani che vedo fare mentre navigo sul web.

 

Ti avverto subito: è una guida lunga e dettagliata perché scegliere il nome del tuo blog è un aspetto molto critico che, se sbagliato, può essere la causa principale del tuo fallimento sul web.

Pensi che io stia esagerando? Forse un po’, ma di sicuro se lo scegli bene (secondo le regole che ti sto per svelare) il tuo blog non si farà del “male”, o perlomeno se non avrai successo non sarà colpa del nome che hai scelto.

Sei pronto? Iniziamo.

Come scegliere il nome per un blog senza fare stupidi errori

Finalmente, dopo tanto tempo, hai deciso di aprire il tuo blog per promuovere la tua professionalità (personal branding) o i tuoi prodotti / servizi. Spero per te che lo farai realizzerai in WordPress (cos’è Worpress) e hai messo da parte un po’ di soldi per realizzarlo (quanto costa un sito web).

Ora ti aspetta un’altra importante decisione: devi scegliere il nome del tuo blog (anche detto nome del dominio). Innanzitutto faccio subito una precisazione: dare il nome a un blog non è diverso da dare il nome a un sito web (differenze tra un sito web e un blog) perché le regole sono le stesse a parte qualche piccola differenza che vedremo in questo articolo.

Perché è fondamentale scegliere un buon nome per il tuo blog

Il nome del blog è il “primo contatto” che il potenziale cliente ha con i tuoi prodotti o servizi (o con la tua persona). Lo puoi anche immaginare come il “primissimo” acquisto che fa il potenziale cliente e, se lo hai scelto bene, è molto probabile che la persona lo accolga, lo nomini, lo ricordi con facilità e, se fatto proprio molto bene, lo consigli ai propri amici e parenti.

Nessuno vuole nominare parole brutte e ridicole, ricordatelo bene. Il nome del tuo blog è quello che appare nelle serp (risultati di ricerca di google) e, se non rispetta le regole che sto per dirti, puoi anche avere i prodotti migliori di questo mondo, ma è molto probabile che fatturerai poco o nulla sul web.

1 – Scegliere un nome per un blog non è diverso da scegliere il nome per un sito internet

Un blog è un sito internet con qualche differenza strategica (scopri le differenze tra un sito web e un blog) e di conseguenza non ci sono differenze tra scegliere il nome per un blog rispetto che per un sito internet.

Quindi se devi realizzare da ZERO il tuo primo sito web o blog, il mio consiglio è di realizzarlo con WordPress e di leggere la mia guida gratuita “Il Mio Primo Sito Web” che puoi scaricare gratuitamente all’interno delle risorse gratuite (in preparazione).

Avere un sito web realizzato in WordPress ti permette, qualora volessi inserire la sezione blog o news all’interno del tuo siti internet, di farlo con un paio di click (è una banalità).

Se il tuo sito web è un sito statico e NON è stato realizzato con un CMS è un problema. Nel senso che puoi agire in tre modi

  1. rifare completamente il sito web affidandoti a una Web Agency o a un Web Designer Freelance che sa quello che sta facendo (segui le regole che ho scritto su come  scegliere una Web Agency)
  2. puoi acquistare un nuovo dominio e realizzare il blog come sito internet completamente indipendente dal tuo attuale sito web online
  3. inserire il blog in una sotto cartella del tuo attuale sito web

C’è un po’ di confusione? Facciamo subito chiarezza.

Mettiamo che tu venda serramenti e tu abbia fatto realizzare il tuo sito web e, purtroppo per te, ti hanno realizzato un sito web statico. Mettiamo anche che tu abbia un Bar e si chiami Bar Europa. Il nome del dominio potrebbe essere www.bareuropa.it. Se tale sito web non è stato realizzato con un CMS ma è un sito web statico, puoi far rifare completamente il sito web (vedi precedente punto 1), oppure creare un nuovo sito web nominato www.bareuropablog.it che sarà realizzato in WordPress e dove potrai inserire la sezione blog (vedi punto 2) oppure inserire il blog all’interno di una sottocartella www.bareuropa.it/blog. Se sei in questa situazione e hai dei dubbi, scrivimelo nei commenti oppure mandami una mail (contatti) perchè questo passaggio è molto importante.

2 – Devi scegliere il nome del tuo blog in modo che si capisca senza ombra di dubbio la categoria dei prodotti o servizi che vendi

La persona deve leggere o ascoltare il nome del tuo blog e deve capire subito che cosa vendi nel modo più chiaro e veloce possibile.

Facciamo qualche esempio.

Se devi realizzare un blog che parla di giardinaggio, il nome del blog deve contenere la parola giardinaggio (es: www.giardinaggiofacile.com). Se nel tuo blog parli di ricette di cucina indiana, il nome potrebbe essere www.ricetteindiane.com. Se il tuo blog parla di internet marketing, il nome potrebbe essere www.internetmarketingitalia.com. E così via. Più sei chiaro e meglio è.

Esiste un’eccezione che si applica quando tu o la tua azienda avete un brand forte e conosciuto. Per esempio il sito web della Coca Cola è http://www.coca-cola.it/ NON www.bevandedissetanti.com. OK? Stesso discorso per il blog di Beppe Grillo o di testate giornalistiche famose.

3 – Il nome del dominio deve contenere possibilmente la parola chiave principale con cui ti vuoi posizionare su Google

Questa cosa è molto, ma molto importante. Se non sai che cos’è una parola chiave, leggi subito questo articolo (cos’è il SEO). La parola chiave principale deve essere presente nel nome del tuo blog e possibilmente all’inizio del nome. Facciamo anche in questo caso un esempio. Ho da poco realizzato un blog che si occupa di investimenti immobiliari negli stati uniti. Siccome la parola chiave con cui vogliamo che il blog si posizioni in prima pagina sia “investire negli stati uniti” il dominio che abbiamo scelto è investireneglistatiuniti.com.

Un altro esempio è relativo ad un altro blog che ho realizzato (un blog che parla di arte e di sculture da mettere in giardino). Anche in questo caso, abbiamo deciso di inserire la parola chiave “sculture giardino” all’interno del nome del dominio. Infatti il dominio si chiama www.sculturegiardino.com ed è in prima pagina per le parole chiave “sculture per giardino” e “sculture da giardino”.

Facciamo un altro esempio: mettiamo che tu possieda un Hotel a Rimini di nome “Bellavista”. Se ti vuoi posizionare su google con la parola chiave “Hotel Rimini”, la scelta migliore è il nome a dominio www.hotelriminibellavista.it.

Moz (un’azienda molto autorevole nel campo dell’ottimizzazione dei motori di ricerca) monitora nel tempo l’importanza di inserire la parola chiave principale all’interno del dominio. Nel grafico sottostante puoi vedere l’andamento in funzione del tempo della percentuale di siti web che si posizionano nella prima pagina di google e che contengono la parola chiave esatta nel nome del dominio (periodo compreso tra il 10 agosto 2016 e il 7 novembre 2016).

nome del blog in relazione alla parola chiave principale
Fonte http://mozcast.com/metrics

 

Anche in questo caso, se sei la Coca-Cola e quindi un brand forte e riconosciuto, non c’è bisogno che scrivi www.bevandagassosacocacola.it ! Spero che ci siamo capiti.

Andiamo oltre.

4 – Il nome del tuo blog deve essere facile da ricordare

Altro concetto fondamentale da tenere sempre a mente. Mentre navigo su internet, mi imbatto spesso su domini composti da sigle! Non vanno assolutamente bene perchè le sigle non si ricordano. Per esempio non vanno bene nomi come www.dfmxyz.it perchè la gente li dimentica subito. Se la tua azienda ha come nome una sigla, purtroppo sei praticamente costretto a inserirla nel nome a dominio, ma ricordati di inserire anche la parola chiave relativa (vedi capitolo 3).

Inoltre, evita di inserire trattini, numeri o caratteri strani. Esempio: www.pizzeria-rimini.it. I nomi a dominio con trattini non vanno bene perchè farai fatica a comunicarli a voce ai tuoi clienti e sono difficili da ricordare. C’è un’eccezione: se nel nome a dominio le due parole finiscono e iniziano con due lettere uguali, puoi eventualmente inserire un trattino. Esempio pratico: il sito internet della Skoda è skoda-auto.it. In questo caso va bene, perchè c’è il rischio che le persone si confondano e scrivano skodauto.it.

Evita anche i caratteri strani, per esempio non usare lo zero perchè è molto simile alla lettera O. Non vanno bene neanche i numeri perchè se nomini a voce il dominio, la persona non sa se deve scrivere il numero con le cifre e con le lettere. Esempio pratico: bar2000.it può essere confuso con barduemila.it

5 – Per il nome del tuo blog EVITA estensioni diverse dal .IT, dal .COM o dal .NET

Evita le estensioni strane come le .mobi .info .biz .eu …Questo perchè non sono ben viste da google (perchè di solito i siti spam hanno questi tipi di estensioni) e anche perché le persone che non ti conoscono potrebbero pensare che sia una truffa. Vanno bene sia il .it che il .com, anche se io preferisco il .com perchè non vorrei che in futuro ci siano delle eventuali tasse che il governo italiano potrebbe inserire per questi domini. Anche il .net va bene, ma io preferisco sempre il .com, poi il .it e solo come ultima scelta il .net.

6 – Se il dominio che vuoi registrare è occupato, prova ad aggiungere qualche parola per renderlo unico.

Il nome a dominio è sempre univoco. Per esempio esiste un solo dominio nominato pizza.com e, nel caso fossi interessato, non puoi creare un duplicato perchè non possono co-esistere due domini uguali. Però puoi aggirare il problema inserendo delle altre parole alla fine del nome che hai scelto: per esempio se fai consulenze finanziarie e il dominio consulenzefinanziarie.it/com/net sono già occupati, puoi registrare consulenzefinanziarietop.it. Altri esempi: se mariorossi.com è occupato, puoi registrare mariorossionline.com. E così via. Particelle linguistiche tipiche sono:

  1. Top
  2. Online
  3. Stop
  4. Ok
  5. Facile

Oppure se lavori in un mercato molto geolocalizzato, puoi inserire il nome della città o della regione: per esempio realizzazionesitiwebrimini.com oppure meccanicoroma.com e così via…

Sono sicuro che se usi un po’ la fantasia riuscirai ad aggirare il problema.

7 – Se devi scegliere il nome per un blog personale, puoi anche utilizzare il tuo nomecognome.estensione

Nel caso in cui tu voglia prenderti un po’ di tempo per pensarci con attenzione, una soluzione potrebbe essere quella di registrare il dominio con il tuo nomecognome.estensione (come per esempio ho fatto per il blog che stai leggendo marcomambelli.com). Nel caso che tu voglia realizzare un blog personale per fare personal branding è praticamente una scelta obbligata (aprire un blog personale).

8 – Una volta scelto è possibile cambiare il nome del tuo blog, anche se…

Una volta che hai scelto il tuo nome di dominio, è possibile cambiarlo in futuro. Anche se non è semplice ed è un’operazione delicata. E’ un’operazione delicata perchè se lo fa una persona che NON sa che cosa sta facendo, potrebbe fare dei danni enormi (della serie che perdi tutto il traffico in ingresso che stai ricevendo). Io ti ho avvertito. Il consiglio che mi sento di darti è di scegliere un buon nome da subito e di non cambiarlo.

Siamo alla fine di questa super guida e spero che abbia le idee chiare su come scegliere il nome per un blog. Se vuoi chiedermi dei consigli o dei chiarimenti sul nome che hai scelto prima di acquistarlo, puoi scrivermelo nei commenti oppure mandarmi una mail (contatti).

Alla prossima!

Marco

 

 

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