Aprire un blog personale : ecco come fare!

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aprire un blog personale

Stai per scoprire perché devi aprire un blog personale e come fare, ma prima fammi spiegare perchè ho deciso di scrivere questo articolo.

aprire un blog personale

Dalla scrivania di Marco, ore 01.16 di notte di un mercoledì qualsiasi di fine estate.

Sono appena tornato a casa da una cena tranquilla in pizzeria con un mio caro amico e, come faccio da circa dieci anni a questa parte, ho acceso il computer e ho dato uno sguardo su Facebook.

Come al solito, Facebook è pieno di 4 tipi di notizie:

  1. Notizie che stimolano la curiosità del tipo “scopri come questa mamma single di 40 anni guadagna 7327,45€ al mese da casa, lavorando non più di due ore alla settimana”
  2. Notizie sui fatti di attualità, per esempio adesso purtroppo c’è stato il terremoto ad Amatrice…
  3. Foto e commenti “alla cazzo” dei miei amici o delle coppie del tipo “Quanti anni sono passati?E’ bello quando amicizia supera distanze e tempo!ti voglio bene e spero che non dobbiamo aspettare altri 6 anni x vederci!” e similari
  4. messaggi di auguri di compleanni (avendo 500 conoscenti su Facebook ho almeno un compleanno al giorno!)
  5. Contenuti interessanti prodotti da qualche amico un po’ sveglio

In riferimento al punto 5, questa sera ho visto il video che ha registrato un mio amico che suonava alla chitarra insieme a una ragazza che cantava.

Non era niente di che, ma siccome lui suona da tanti anni è diventato abbastanza bravino e mi è piaciuto ascoltarlo.

Ma si sa, Facebook è spietato.

Tra qualche ora, quel video sarà sommerso da centinaia di nuovi post cretini e quel fantastico video si perderà nella marea di sporcizia digitale.

Infatti il problema di Facebook è che, per come è strutturato, è un divoratore di contenuti.

Qualsiasi contenuto tu produca, a meno che non venga condiviso e diventi virale (praticamente mai), dopo qualche ora semplicemente scompare…

Finchè si tratta di qualche frase stupida o una barzelletta, non è un problema…però spesso mi capita di vedere che i miei amici (qualche volta), pubblicano delle cose interessanti.

Magari una riflessione profonda, un ragionamento logico interessante oppure un video coinvolgente.

Ed è un vero peccato che si perda e che la persona che ha creato il contenuto non abbia nessun ritorno dal “lavoro” che ha fatto!

Sono contenuti interessanti buttati al vento e regalati a Facebook.

Magari avresti potuto inserirli in un blog personale e, nel tempo, guadagnare qualcosa.

Se non in termini economici, almeno di visibilità.

In fin dei conti, pubblicare su un blog non è tanto più difficile che pubblicare su Facebook (a proposito dai un occhio a questo articolo che ti spiega cos’è wordpress).

Quindi se posti cose mediamente intelligenti, ti piace comunicare e hai voglia di sbatterti un minimo, perchè non aprire un blog personale?

Aprire un blog personale

Un blog personale è un blog che parla di te e, possibilmente, di una tua passione specifica. In buona sostanza un blog personale si differisce da un blog aziendale perchè in un caso promuovi te stesso e la tua professionalità, nell’altro caso promuovi l’azienda e i suoi prodotti e/o servizi.

Il blog che stai leggendo (marcomambelli.com) è un blog personale, infatti parla di me e della mia passione per il Web Design e la Crescita Personale.

Tipicamente un blog personale lo riconosci perchè ha il nome del dominio composto da nomecognome.com ed è incentrato sulla persona titolare del blog.

Aprire un blog personale: 5 motivi per farlo subito

Vediamo velocemente i 5 principali motivi per aprire un blog personale:

1. Se apri un blog personale smetti finalmente di regalare contenuti a Facebook

Come ho scritto sopra, se inserisci dei contenuti su Facebook dopo qualche ora scompaiono, mentre se li inserisci in un blog personale restano lì a “imperitura memoria” e inizi a costruire qualcosa per te.

Infatti mentre se pubblichi qualcosa su Facebook il proprietario è Facebook, se pubblichi su un blog personale il contenuto è tuo (per sempre).

Questo vuol dire che il tuo contenuto è: facilmente raggiungibile dai motori di ricerca (per approfondire cos’è il seo) e puoi modificarlo come meglio credi (aggiungere foto, del testo ecc…).

Poi una volta che hai realizzato un post o un contenuto nel tuo blog personale, puoi comunque postarlo su Facebook (anzi ti consiglio di farlo).

E dopo che lo hai condiviso, i tuoi amici possono cliccare sul post e arrivano sul tuo blog personale (a casa tua).

2. Il blog personale è casa tua e ci fa quello che vuoi.

Questa è la cosa che più mi piace.

Qui puoi fare veramente quello che vuoi, senza chiedere permesso a nessuno.

Su Facebook (o su qualsiasi altra piattaforma social) NO.

In un blog personale puoi scegliere i colori, le foto, la disposizione dei testi, quali contenuti mettere in evidenza, ecc…Insomma è una roba tutta tua, che segue il tuo stile personale.

A meno che…lo fai realizzare da una Web Agency che ti mette le catene (per approfondire leggi l’articolo come scegliere una web agency).

A differenza di un blog aziendale, in un blog personale sei tu che sei libero di fare quello che vuoi (e ne sei anche l’unico responsabile, quindi occhio a quello che scrivi!)

3. Aprire un blog personale ti permette di imparare nuove abilità (che nel mondo del lavoro servono di brutto!).

Con un blog personale puoi “allenare” delle abilità che oggi più che mai servono nel mondo del lavoro, tra cui:

  • Imparare a scrivere (possibilmente a scrivere per vendere). Più tu sei bravo a scrivere, più i tuoi contenuti sono interessanti e più la gente ti segue (inutile dire che se hai un gruppo di persone che ti seguono, magari puoi vendergli qualcosa, no?)
  • Capirci qualcosa di Marketing (nello specifico di Web Marketing). I consumatori di domani sono i ragazzini di oggi. E cosa fanno i ragazzini? Stanno tutto il giorno sul cellulare. E’ li che devi essere se vuoi vendere qualcosa. A meno che tu non venda prodotti o servizi a persone che non usano il computer (le persone anziane per capirci). Ma sono una minoranza che va scomparendo.

4. Aprire un blog personale ti aiuta a trovare o cambiare lavoro (è il tuo asso nella manica)

Qualche mese fa ho deciso di cambiare strada professionale per dedicarmi a quello che più mi appassiona: la comunicazione e la vendita.

Ho fatto qualche colloquio e TUTTI e dico TUTTI i recruiter sono rimasti impressionati nel vedere che avevo aperto un blog personale.

Insomma, ho fatto una bella impressione e mi sono distaccato anni luce dagli altri candidati. Inutile dire che questo mi ha permesso di trovare lavoro molto facilmente.

In un mondo fatto di giovani che a malapena sanno usare word e che realizzano curriculum vitae orrendi (che non si capisce niente), presentare il tuo curriculum vitae su un blog fa tutta la differenza di questo mondo (per esempio ai un’occhio alla mia pagina chi sono).

Per esempio spesso mi sentivo al telefono con le agenzie di collocamento e mi chiedevano “Salve Sig. Mambelli, mi manda una mail con il suo curriculum vitae?” e io rispondevo “non c’è bisogno, vai su marcomambelli.com nella pagina chi sono e lì trova tutte le informazioni”.

Inutile dire che una volta che la recruiter era andata sul mio blog (casa mia) era fatta.

Se ne stava lì, a leggere i miei articoli, il mio curriculum e a guardare le mie foto…

Poi magari la recruiter sceglie un altro candidato, ma di sicuro di me non si dimentica!

Tutt’altra cosa rispetto a un curriculum noioso cartaceo uguale a tutti gli altri. Non credi? Andiamo avanti

5. Con il tuo blog personale (se sei bravo e ci lavori) puoi guadagnare

Ormai non è un più un segreto che con il blog ci puoi guadagnare, anche cifre importanti (l’importante è che tratti argomenti che alla gente interessa).

Non mi dilungo troppo su questo aspetto perché il web scoppia di articoli che trattano questo argomento.

Attenzione: diffida sempre di chi ti dice che con un blog puoi guadagnare con le tue passioni.

Questo perché se sei appassionato di giardinaggio è molto probabile che tu possa guadagnare perchè ci sono delle persone interessate (e che magari sono disposte a pagare per una tua consulenza, un po’di formazione  o per acquistare i prodotti che promuovi) ma se sei appassionato di “teatro kabuki giapponese” o altre cose di nicchia, è chiaro che da lì non ci cavi un ragno da un buco.

Ci tengo a sottolineare questo concetto perché nel web se ne leggono di tutti i colori.

 Aprire un blog personale: 3 motivi per NON farlo

Vediamo i motivi per cui è meglio lasciar stare e continuare a pubblicare su Facebook (oppure farsi una bella passeggiata al mare).

Non ti piace stare al computer e sei una “zappa tecnologica”.

Dicesi “zappa tecnologica” colui che non sa usare il computer, neanche per fare operazioni banali.

Se non sai accendere il computer, scrivere un documento in word, scrivere una mail…non aprire un blog personale perchè non è il tuo sport. Fine.

Sei uno che ha poca pazienza e molla quasi subito

Se hai iniziato a studiare inglese e dopo due ore hai mollato, se al corso di pianoforte te ne sei andato dopo la prima lezione, all’università hai smesso dopo un anno, ecc…ti sconsiglio di aprire un blog.

Questo perché serve un minimo di sbattimento all’inizio per capire come funziona, come si creano gli articoli, si aggiungo le foto ecc…

Una volta imparato non è difficile, ma almeno un minimo di sforzo iniziale ce lo devi mettere.

Poi se vuoi aprire un blog personale per guadagnare, allora devi avere una resistenza, una tenacia e una costanza da maratoneta olimpico.

Per guadagnare devi scrivere tanto, tantissimo (tipo circa un’ora al giorno) e comunque inizi a vedere i primi risultati dopo mesi (se non anni).

Non vuoi investire tempo (e denaro)

Per aprire un blog personale serve denaro, oppure serve tempo o una combinazione delle due.

Se hai denaro e poco tempo vai da una web agency (o da un web designer freelance).

Se hai tempo e poco denaro inizia a guardare su youtube (o cerca su google) qualche guida gratuita su come aprire un blog personale.

In alternativa, puoi investire qualche soldino in un buon corso di formazione che ti insegna passo passo come aprire un blog personale e investi del tempo per imparare (a proposito ho una mezza idea di realizzarne io una fatta bene).

Aprire un blog personale: ecco come fare

Aprire un blog personale non è difficile, puoi farlo da solo con qualche buona guida (ne sto preparando io stesso una) oppure affidarti a una web agency o a un web designer freelance.

Quello che ti consiglio è di affidarti a qualche buon esperto oppure aprire il portafogli e comprarti un buon corso (per esempio blogvendita di Vignolo è molto buono).

Se vuoi aprire un blog personale professionale, ti consiglio di realizzarlo in wordpress.

Di sicuro qualche soldino lo devi investire se vuoi qualcosa di professionale (ho scritto un articolo che ti spiega quanto costa un sito web), ma probabilmente meno di quanto pensi (qualche centinaio di euro).

In alternativa puoi iniziare su piattaforme gratuite come blogger o wordpress.com per prenderci un po’ la mano per poi passare a delle soluzioni più professionali (e libere).

Io comunque ti consiglio di partire da subito con degli strumenti professionali, così non ci pensi più e fai il lavoro (o fai fare) una sola volta.

Siamo arrivati alla fine dell’articolo (caspita 1855 parole! era un pezzo che non scrivevo così tanto!). Spero di averti convito di aprire un blog personale (oppure di averti chiarito le idee).

Se hai ancora qualche dubbio, scrivimelo pure nei commenti!

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1 commento su “Aprire un blog personale : ecco come fare!”

  1. Complimenti Marco Ottimo articolo! Sto seguendo il tuo consiglio!
    Il concetto di non regalare contenuti a Facebook è proprio vero!
    Si rischia di perdere tutto in un nanosecondo!!
    A presto!
    Vito

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